Poesias de Dom Pedro II/63
AI MORTI DI SAHATI.
Da Luigi Nobrega.
Son morti! Lontano nei campi stranieri,
Per essi sparisce la luce dei di!
Ma vivono i uomi dei prodi guerrieri;
É nobile esempio chi cade cosí!
Non più le carezze di tenera madre,
Mai più d’una sposa l’amplesso d’amor;
In pianto si mutan le gioie leggiadre,
In ansia profonda racchiudesi il cuor!
Son morti nell’aspro deserto selvaggio.
Sacrando alla patria l’estremo sospir,
Ergendo ben alto d’Italia il coraggio,
Cogliendo gli allori del proprio martir!
Laggiù, circondati dall’orda africana,
In mezzo alle lancie, nel suolo fatal,
Copriron la sacra bandiera italiana,
Lasciando la vita, di gloria immortal!
Ev viva Italiani! Di vostra memoria
Si orgoglia la patria felice di voi.
Morire pugnando si chiama vittoria!
Dal sangue dei prodi si levano eroi!
![]() |
This work was published before January 1, 1930, and is in the public domain worldwide because the author died at least 100 years ago. |